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Bando installazione cogeneratori ad alta efficienza

La Regione Liguria ha pubblicato un bando per l'installazione di cogeneratori ad alta efficienza per micro e piccole imprese; sono previsti finanziamenti assolutamente convenienti composti con una percentuale a fondo perduto ed un'altra sostanziosa parte a tasso super agevolato.

Il risparmio energetico, la detrazione dagli utili aziendali mediante l'ammortamento ed i finanziamenti regionali renderanno il cogeneratore BlueGEN sempre più competitivo abbattendone i tempi di rientro.

 

Contattateci per BlueGEN !

Come controllare la LEGIONELLA

Come controllare la LEGIONELLA - Energia Soave

La legionella è un batterio presente negli ambienti acquatici che può essere veicolato nelle condotte degli impianti idrici degli edifici, nei serbatoi e nelle piscine, dove si favorisce la proliferazione, soprattutto in presenza di caldo (22-44°C) creando così una potenziale situazione di rischio per la salute umana.
Il contagio avviene normalmente per via respiratoria quindi in presenza di aerosol presenti in ambienti quali piscine, vasche idromassaggio, fontane, docce, bagni turchi, ecc.

Il rischio di contrarre la malattia, oltre ovviamente alla concentrazione della carica batterica e dipende dalla suscettibilità individuale.

Negli impianti idrici domestici dove l’acqua è mantenuta costantemente a temperature comprese tra 50 e 55°C viene inibito la proliferazione dello legionella, mentre il trattamento di disinfezione può essere effettuato con lo shock termico elevando almeno due volte l'anno la temperatura dell’acqua a 70°C assicurando il suo deflusso da tutti i punti di erogazione per almeno 30 minuti. Questa procedura non richieda particolari attrezzature e garantisce una buona efficacia ma è necessario impedire l’uso dell’acqua calda sanitaria da parte degli utenti durante il trattamento al fine di evitare il rischio di ustioni.

Regolamento UE 2016/679 - tutela dei dati

Gentile utente, 

il 25 maggio 2018 entra in esercizio il Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), in tutti gli Stati dell’eurozona. 
Con il nuovo Regolamento molti aspetti di carattere normativo si modificano e la gestione della Privacy si ammoderna. 

Energia Soave srl è da sempre attenta alla tutela dei dati di clienti e fornitori, non sono e non saranno mai ceduti a terzi i dati in archivio per attività non finalizzate alla conclusione dei contratti tra le parti ed in particolare per offerte commerciali di aziende esterne.

Sulla pagina si potrà trovare e leggere le nuove privacy policy e l’informativa completa 

TEMPLARI nei primi posti della classifica tedesca

TEMPLARI nei primi posti della classifica tedesca - Energia Soave

http://www.templari.com/templari-nei-primi-posti-della-classifica-delle-cop-nella-top-10-tedesca/

La lista tedesca BAFA (ufficio federale per affari economici e controllo import/export) include più di 1300 pompe di calore, scorrento questa lista si nota subito come le più efficienti sono le Templari!

 
Le pompe di calore sono utili anche negli edifici vecchi sufficientemente coibentati come sistema di riscaldamento unico. Quindi fondamentale per decidere le scelte di acquisto sono: efficienza. prezzo e rumore.
 
Per valutare l’efficienza di una PdC è possibile, da un lato, fare una stima dei costi futuri di energia elettrica, ma è anche possibile capire se si ha diritto a una sovvenzione, perché il BAFA (in Germania) offre almeno 1.300 euro come sussidio.

Se la pompa di calore ha diritto a tale concessione allora è presente nella lista BAFA. Questa lista elenca, nella sua attuale versione del 27 Giugno 2017, più di 1300 PDC idonee. Indica il coefficiente COP con una potenza termica a 35°C, con temperature esterne di 7, 2 e 10 gradi °C.
 
I valori del COP delle PdC sono stati trovati esclusivamente nei rispettivi rapporti degli istituti indipendenti per gli test
 

ECCO DOVE SI SPRECANO I FONDI PUBBLICI PER L'ENERGIA

Finalmente il Ministero dell'ambiente ha elencato e calcolato dove si perdono circa 11,5 miliardi di euro di sussidi annuali alle fonti fossili.

Per il 2016 ecco i più costosi  interventi di sostegno ai prezzi dannosi per l’ambiente:

  • Esenzione dall’accisa sull’energia elettrica impiegata nelle abitazioni di residenza, con potenza fino a 3 kW e fino a 150 kWh di consumo mensile - 634 milioni di €.
  • Esenzione dall’accisa sui prodotti energetici impiegati come carburanti per la navigazione aerea diversa dall’aviazione privata diporto e per i voli didattici - 1,5 miliardi di €.
  • Rimborso del maggior onere derivante dall’aumento dell’accisa sul gasolio, impiegato come carburante per l’autotrasporto merci e altre categorie di trasporto passeggeri - 1,3 miliardi di €.
  • Differente trattamento fiscale fra benzina e gasolio - quasi 5 miliardi di €.
  • Rilascio delle quote di CO2 assegnate a titolo gratuito nell’ambito del mercato europeo ETS (Emissions trading scheme) - 654 milioni di €.
  • Incentivi per l’energia prodotta da fonti assimilate CIP 6 - 310 milioni di € (dato 2015).

Questo va finalmente a smontare la leggenda metropolitana che imputa alle rinnovabili la responsabilità degli extra-costi delle bollette ai cittadini!

Vi invito a leggere l'articolo di Qualenergia 

http://www.qualenergia.it/articoli/20170228-energia-italia-oltre-11-miliardi-di-euro-sussidi-dannosi-per-ambiente

 

Come leggere la bolletta elettrica

Come leggere la bolletta elettrica - Energia Soave

I consigli dell'associazione di consumatori

Altroconsumo.

Oltre alla spiegazione si può scegliere l'operatore

elettrico migliore.

Altri servizi on-line consentono di valutare la

miglior offerta elettrica per le proprie

esigenze: sostariffe, facile.it segugio.

Aderendo a nuove forniture l'utente esce dal mercato

di maggior tutela ed entra nel mercato libero quindi

ogni anno andrà rivalutata l'offerta elettrica.

come scegliere legna e pellet di qualita'

https://www.youtube.com/watch?v=4ET3YZMP7SM

Pellet certificato ENplus: aiuta i consumatori nella scelta

Garanzia di trasparenza per il consumatore: la certificazione internazionale ENplus è l’unica ad assicurare un prodotto sostenibile e di alta qualità grazie a un sistema di controlli trasparente e rigoroso lungo tutta la filiera. Riconoscerla è semplice: basta cercare sul sacco di pellet il Marchio di Qualità, composto dal Marchio di Certificazione e dall’indicazione della classe di qualità ENplus.

Come scegliere il pellet migliore

Sul sacco sono riportate in italiano le informazioni tecniche più importanti per valutare la qualità del pellet, utili quindi a comprendere se si sta optando per il prodotto migliore:

  • la dicitura «pellet di legno»
  • il nome e l’indirizzo dell’azienda certificata titolare del codice identificativo ENplus che compare sul Marchio di Qualità
  • il Marchio di Qualità dell’azienda
  • l’indicazione del diametro del cilindretto di pellet (6 o 8 mm)
  • le note «Conservare in luogo asciutto» e «utilizzare unicamente in sistemi di combustione idonei e certificati, seguendo le istruzioni del costruttore e quanto previsto dalla normativa nazionale»
  • l’indicazione del peso netto in chilogrammi (kg)

In sintesi, se la domanda cruciale al momento del rifornimento è «come scegliere il pellet?», la risposta più efficace per evitare spiacevoli inconvenienti, e avere la garanzia che quello che si sta acquistando sia effettivamente il la soluzione migliore per le proprie esigenze, è rivolgersi a chi produce o vende esclusivamente prodotti certificati ENplus.

 

2.2 Legna certificata Biomassplus: la certezza di salvaguardare l’ambiente

La legna è il combustibile legnoso più tradizionale, che oggi diventa rispettoso dell’ambiente grazie alla certificazione Biomassplus che ne attesta le caratteristiche qualitative e non solo. Acquistare legna certificata Biomassplus, infatti, significa avere la garanzia di:

  • legalità e tracciabilità: il legno di partenza ha origine legale ed è possibile rintracciarne tutte le fasi del processo produttivo;
  • sostenibilità ambientale: il ciclo produttivo del biocombustibile immesso sul mercato genera un risparmio di emissioni di CO2 equivalente pari almeno al 70% rispetto al gas naturale, a parità di energia producibile;
  • qualità: la qualità del prodotto e del processo produttivo è controllata periodicamente dall’organismo di certificazione.

I Limiti dello Sviluppo ... si scivola in basso?

I Limiti dello Sviluppo ... si scivola in basso? - Energia Soave

http://ugobardi.blogspot.it/2016/03/i-limiti-dello-sviluppo-aveva-ragione.html

Un invito a leggere:

Lo scenario “caso base” descritto nell'edizione del 2004 de “I Limiti dello Sviluppo”, un aggiornamento dello studio originale sponsorizzato dal Club di Roma e pubblicato nel 1972. Notate come la popolazione mondiale dovrebbe iniziare a declinare qualche anno dopo il picco dell'economia mondiale. Non stiamo ancora vedendo questo declino a livello globale, ma potremmo vederlo in alcune regioni particolari del mondo, in particolare in Italia....

 

Il nostro lavoro per offrire servizi tecnici basati sulle energie alternative è l'unica risposta a qualsiasi politica di sviluppo o mantenimento dell'economia; l'abbandono dell'economia del petrolio è sempre più indispensabile sia per tutelare il nostro pianeta (quindi non suicidarci) sia per mantenere un benessere nonostante la riduzione delle capacità economiche degli stati sviluppati.

SCAMBIO SUL POSTO, cosa cambia?

Negli anni passati lo scambio di energia fotovoltaica tra momento di produzione (giorno) ed i momenti di consumo (sera e notte) non è più stata riconosciuta in chilowattora kWh ma è una compensazione economica.

Nell'anno in corso si stanno riscrivendo gli accordi per l'acquisizione dell'energia in eccesso prodotta dagli impianti fotovoltaici riducendo in modo sensibile i valori fino ad ora riconosciuti ai produttori proprietari di impianti fotovoltaici (sia privati che aziende). Il proprietario quindi si vedrà ridotto il valore del bonifico della sola energia; resta invariato il contributo al kWh fissato al momento dell'allaccio dell'impianto alla rete con i vari conti energia.

il FOTOVOLTAICO SGONFIA LE BOLLETTE ...

Vi invitiamo a leggere questo interessante articolo http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2011/04/19/il-fotovoltaico-gonfia-le-bollette-e-vero-il-contrario/

... è sempre più evidente che grazie al fotovoltaico il prezzo all’ingrosso dell’elettricità è stabile nonostante l’incremento del prezzo internazionale di petrolio e gas. Il punto di forza del fotovoltaico è che la massima produzione si registra nelle ore di massima insolazione, proprio quando più alto è il costo dell’energia elettrica prodotta da fonte tradizionale. È evidente quindi l’effetto calmierante del fotovoltaico sul prezzo dell’elettricità, effetto che sarà sempre più marcato ...

Verdegufo, come smaltire il tuo pannello fotovoltaico

Verdegufo, come smaltire il tuo pannello fotovoltaico - Energia Soave

Tutte le risposte su come riutilizzare, riciclare e smaltire i rifiuti www.verdegufo.it